
Il manager nelle Pmi: quando crea valore e quando fallisce
Dall'ultima diretta Item d’Impresa emerge una distinzione chiave: manager chiamato dall’urgenza e manager per un percorso. Preparazione, chiarezza e metodo decidono la tenuta

Dall'ultima diretta Item d’Impresa emerge una distinzione chiave: manager chiamato dall’urgenza e manager per un percorso. Preparazione, chiarezza e metodo decidono la tenuta

Nel passaggio generazionale e nella crescita organizzativa, le Pmi devono saper integrare managerialità e identità originaria: solo così la founder’s mentality resta un vero vantaggio competitivo

Solo il 28% delle imprese familiari italiane ha manager esterni, contro il 70% all'estero. Un ritardo che costa caro in competitività. Servomo fiducia, delega e formule innovative

I dati mostrano un calo costante nell’imprenditoria under 35. Un fenomeno che apre riflessioni sul futuro del tessuto produttivo nazionale e sul ruolo delle nuove generazioni

Se c’è un uomo solo al comando è difficile per un fondo trovare attrattiva la Pmi. I fondi infatti vogliono aziende con una buona governance

Non c’è solo il passaggio di padre in figlio: bisogna conoscere tutte le variabili e saperle affrontare

Essere oggi un titolare di impresa, specie se piccola, con ruoli apicali accentrati in una o pochissime persone, significa dover investire anche su sé stessi, dotandosi di competenze personali avanzate da affiancare all'esperienza maturata sul campo

Focus nel corso della diretta item su uno stile manageriale fondato sul controllo quasi ossessivo. Come evitarlo? Imparare a delegare, saper gestire i conflitti e imparare ad ascoltare. Ne abbiamo parlato con Antonio Belloni e Francesco Limone

E’ il momento di affrontare le tre criticità tipiche delle piccole e medie imprese: sotto-dimensionamento, sotto-capitalizzazione e sotto-managerializzazione. Puricelli: «L’impresa ricca e la famiglia povera e non viceversa. Il bene prioritario deve essere l’azienda»