L'effetto "wow" dell'economia circolare: pelle come seta e senza sprechi

L'effetto "wow" dell'economia circolare: pelle come seta e senza sprechi

J. AND. C. Cosmetici di Giada Mieli

Le cronache dell’economia circolare generano di frequente un effetto “wow”, sorprendono cioè per la capacità di trasformare un problema - la gestione di uno scarto – in un valore. In un contesto di suo così ricco di iniziativa, spicca l’eccellenza della storia di Giada Mieli e della sua “J. AND. C. Cosmetici”, la società che ha fondato nel 1999, a margine dell’azienda di famiglia, la storica Tintoria Pecco & Malinverno di Como.

Alla base dell’iniziativa, il progetto di sviluppare una linea di prodotti cosmetici a base di sericina, la preziosa proteina (22 aminoacidi) che rende bello e lucente il filo di seta. E del resto, ci sarà pure un fondo di verità nella leggenda giapponese delle anziane lavoratrici della seta che durante la fase di sgommatura nella quale i bozzoli venivano immersi in acqua calda per favorire il distacco della sericina dalla fibroina, avevano la pelle giovane e morbida malgrado fossero obbligate a mantenere le mani immerse in acqua per la maggior parte del tempo. 

Giada Mieli

Il principio attivo per creme e saponi viene ricavato in casa attraverso il recupero e la lavorazione delle acque di purga, residuo della tintura della seta. Il risultato è una sericina liofilizzata che, impiegata nella cosmetica, dona alla pelle morbidezza e idratazione, rivelando straordinarie proprietà lenitive e rigeneranti (può essere utile ad esempio anche per l’acne o la psoriasi).

«Non un miracolo della tecnologia - afferma Giada Mieli - ma una realtà naturale custodita tra i segreti della tradizione medica e cosmetica dell'Antica Cina e dell'Antico Giappone, modelli ai quali per secoli si sono ispirate le donne di tutto il mondo. Sono cresciuta nutrendomi delle storie che mi raccontava mio nonno sulle principesse delle grandi dinastie orientali e sognavo di avere un giorno pelle e capelli come i loro, oggi dopo molti anni di ricerca e sviluppo, non solo ho realizzato un sogno ma ho reso reale il claim più abusato nella storia della pubblicità, una pelle morbida come la seta».

Da un problema - per lo smaltimento della sericina le tintorie utilizzano enzimi molto costosi - è nata un’opportunità. E si tratta di una bella storia imprenditoriale anche perché unisce, attraverso un ideale filo di seta, due generazioni diverse.

L’idea di recuperare la sericina dalle acque di purga non è recente, una ventina di anni fa Giulio e Franco Mieli misero a punto un impianto con un particolare processo di filtraggio che è tuttora unico a livello mondiale. Dai 10mila litri di soluzione iniziale, al termine del processo, se ne ottengono mille che vengono sottoposti a liofilizzazione.

A tutto ciò è venuto dopo ci ha pensato Giada (dal 2003 affiancata dalla sorella, Cristina) e non è stata, soprattutto all’inizio, una strada in discesa. J. AND. C. Cosmetici ha puntato, sin dall’inizio, su un prodotto altamente innovativo rispetto agli standard del mercato dove la sericina era impiegata sì da qualcuno ma con una concentrazione bassissima. Non solo, la cura del principio attivo è scolpita nel dna dell’impresa.

Un’università giapponese ha analizzato la sericina comasca, denominata sericina M o Integra, stabilendo che ha una capacità di rigenerazione del tessuto cutaneo del 250 per cento in 72 ore. «Da lì abbiamo creato un protocollo che ci consente di liofilizzare la proteina – continua Giada Mieli - faccio fare periodicamente delle analisi batteriologiche per controllarne la qualità e viaggia con scheda tecnica e di sicurezza».

L’impresa ha un controllo puntuale della materia prima che viene tracciata in ogni suo passaggio a monte per avere assoluta garanzia di un prodotto privo di contaminazioni. La qualità della sericina prodotta è anche garantita dalla scelta di utilizzare esclusivamente il filo di seta e non il tessuto.

J. AND. C. Cosmetici ha ulteriormente rafforzato la propria identità sostenibile puntando su un packaging sostenibile. I cosmetici vengono distribuiti su una rete commerciale di farmacie e profumerie di alto livello, accanto ovviamente all’e-commerce.